La U.O.C. di Medicina di Laboratorio del Policlinico di Tor Vergata è stata riconosciuta come struttura di III livello dalla Regione Lazio, nell’ambito della riorganizzazione della rete regionale della medicina di laboratorio.
Il livello 3 identifica i laboratori che operano sulla diagnostica più avanzata, chiamati a gestire analisi ad alta complessità, tecnologie specialistiche e il supporto ai casi clinici più delicati. Si tratta di strutture che svolgono un ruolo centrale all’interno della rete regionale, contribuendo in modo diretto alle decisioni cliniche, alla personalizzazione delle cure e allo sviluppo della ricerca.
Il riconoscimento si basa sulle competenze professionali, sulle dotazioni tecnologiche e sulla capacità della U.O.C. di integrarsi con la clinica e con l’attività universitaria, elementi che hanno portato il Policlinico di Tor Vergata a essere individuato come punto di riferimento nella nuova organizzazione regionale.
“Essere riconosciuti come laboratorio di III livello – spiega Sergio Bernardini del Dipartimento di Medicina sperimentale e direttore della U.O.C. di Medicina di Laboratorio – significa assumere una responsabilità importante nei confronti dei pazienti e del sistema sanitario. È il risultato di un lavoro costruito nel tempo, che unisce competenze, innovazione e ricerca, e che ci consente di offrire risposte diagnostiche sempre più precise e tempestive”.
Il riconoscimento di III livello consolida il ruolo del Policlinico di Tor Vergata come centro di riferimento per la diagnostica avanzata nel Lazio, rafforzando il legame tra assistenza, università e ricerca al servizio dei pazienti.
a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo

