Progetto Life Sircular

La crescita esponenziale del settore fotovoltaico negli ultimi anni, trainata dalla necessità di accelerare la transizione energetica, sta generando una nuova sfida ambientale: la gestione dei pannelli fotovoltaici a fine vita. Secondo IEA/IRENA, nei prossimi 15 anni si arriverà a milioni di tonnellate di pannelli fotovoltaici dismessi. Attualmente il riciclo industriale si basa principalmente su trattamenti meccanico-fisici, che consentono il recupero di vetro, alluminio e rame, rappresentando circa il 90% in peso dei pannelli.

La frazione residua viene invece triturata, generando una polvere costituita principalmente da silicio e argento per la quale non esiste un processo industriale economicamente sostenibile e che rimane sostanzialmente non valorizzata. Il silicio metallico è classificato dalla Commissione Europea come Critical Raw Material (CRMA), mentre l’argento, oltre ad avere un elevato valore economico, riveste un ruolo strategico nelle applicazioni tecnologiche. La mancata valorizzazione di queste frazioni comporta una perdita economica significativa e riduce la sicurezza delle forniture di materiali critici per l’Europa.

Obiettivi:
Life Sircular è un progetto close-to-market che dimostrerà e porterà a piena scala industriale (TRL 9) una filiera integrata fisico + idrometallurgica per il recupero simultaneo di silicio metallico ed argento ad alta purezza da pannelli fotovoltaici a fine vita.
La linea fisica sarà implementata su scala industriale, con capacità superiore a 10.000 t/anno, mentre la linea idrometallurgica valorizzerà le frazioni fini attualmente non recuperabili, adottando un approccio Minimum-Liquid-Discharge, con riciclo dei reagenti e riduzione significativa dell’impatto ambientale.

Contributo dei partner:
Il progetto Life Sircular coinvolge partner con ruoli complementari:

  • Circular Silicon GmbH sviluppa e implementa il processo fisico innovativo per il recupero di silicio metallico dai pannelli fotovoltaici a fine vita, portando la purezza del silicio fino al 90% nella fase di separazione iniziale e successivamente fino a >99% mediante separazioni meccaniche ed elettrostatiche e tecnologie brevettate. Mira ad una capacità industriale superiore a 10.000 t/anno e al raggiungimento del TRL 9 per la separazione e il refining del silicio.
  • L’Università degli Studi dell’Aquila (Dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia) studia l’ottimizzazione del processo per il recupero dell’argento secondo il brevetto “silver-REC” e la raffinazione delle polveri trattate per rimuovere contaminanti, al fine di rendere il materiale più adatto alla linea fisica di Circular Silicon per il recupero del silicio metallico.
  • Smart Waste Engineering si occupa dell’ingegnerizzazione del processo della linea idrometallurgica e della sua industrializzazione.
  • BFC Sistemi si occupa dell’ingegnerizzazione e della costruzione dell’impianto idrometallurgico industriale, acquisendo know-how per commercializzare impianti chiavi in mano per il riciclo di silicio e argento.
  • ORIM Srl fornisce il sito industriale per la realizzazione dell’impianto idrometallurgico (TRL9), le autorizzazioni, la validazione industriale e la commercializzazione dei prodotti, fungendo anche da showroom per attrarre potenziali clienti della tecnologia.
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